In una farmacia il break-even si misura in scontrini. In un negozio in clienti. In un'impresa edile in fatturato mensile da cantieri.

La logica è la stessa — ma il calcolo ha qualche specificità che vale la pena conoscere.


In edilizia il break-even si calcola sul fatturato mensile "normalizzato", non sul fatturato di un singolo mese. I cantieri non sono uniformi: ci sono mesi con 3 SAL e mesi con zero. Il punto di pareggio si calcola sulla media — e si gestisce con un portafoglio ordini adeguato.


I costi fissi di un'impresa edile (esempio con 6 operai)

Voce Range mensile
Personale fisso (6 operai + 1 capo cantiere) 22.000-28.000 €
Leasing/ammortamento mezzi (3 furgoni + 1 autocarro) 3.500-5.000 €
Carburante e manutenzione mezzi 1.500-2.500 €
Affitto ufficio/magazzino 1.000-2.500 €
Software, telefonia, amministrazione 500-1.000 €
Assicurazioni e varie 800-1.500 €
Totale costi fissi 29.300-40.500 €

Una struttura di medie dimensioni ha costi fissi tra 32.000 e 38.000 euro al mese. Questi escono ogni mese indipendentemente da quante commesse hai attive.


Il margine di contribuzione in edilizia

Il margine di contribuzione su una commessa edile è la differenza tra i ricavi della commessa e i costi variabili diretti (materiali + subappalti + eventuali ore straordinarie).

Per un'impresa che esegue lavori di media complessità (ristrutturazioni, impianti, opere civili), il margine di contribuzione tipico è tra il 25% e il 40% del valore della commessa, a seconda del tipo di lavoro.

Usiamo il 30% come riferimento.


Il calcolo del break-even

Fatturato mensile minimo = Costi fissi mensili ÷ Margine di contribuzione %

Con i nostri dati:

35.000 ÷ 0,30 = 116.667 euro di fatturato mensile

Questo significa che l'impresa deve fatturare almeno 116.667 euro al mese (circa 1,4 milioni all'anno) per coprire i costi fissi.

Attenzione: "fatturare" in edilizia significa emettere SAL certificati, non aver completato i lavori. Se hai cantieri in corso ma non emetti SAL, il CE registra zero ricavi anche se stai lavorando.


Il portafoglio ordini necessario

Il break-even mensile si traduce in un requisito di portafoglio ordini.

Se la durata media delle tue commesse è 3 mesi e devi fatturare 116.667 euro al mese, hai bisogno di un portafoglio ordini attivo di almeno:

116.667 × 3 = 350.000 euro di lavori attivi in contemporanea

Questo è il valore minimo di cantieri in corso che devi mantenere per stare al break-even. Sotto questa soglia, stai erodendo liquidità.

La struttura può avere picchi e valori — ma la media su 12 mesi deve stare sopra quel numero.


Il break-even per tipo di lavoro

Non tutti i lavori hanno lo stesso margine di contribuzione. Per un calcolo preciso, distingui:

Tipo di lavoro Margine di contribuzione tipico
Piccole manutenzioni e riparazioni 40-55%
Ristrutturazioni residenziali 28-38%
Opere civili e fondazioni 22-30%
Installazioni impiantistiche 30-40%
Grandi appalti pubblici 15-25%

Se il tuo mix si sposta verso i grandi appalti pubblici (margini bassi), il break-even si alza. Se rimani sulle ristrutturazioni residenziali e le manutenzioni, si abbassa.


Come usare il break-even nella pianificazione commerciale

Il punto di pareggio non è solo un numero contabile — è uno strumento di pianificazione.

Se sai che il tuo break-even è 116.667 euro al mese, sai anche quando devi iniziare a cercare nuovi lavori.

Regola operativa: quando il tuo portafoglio ordini scende sotto 4 mesi di break-even, avvia immediatamente l'attività commerciale. Non aspettare che i cantieri finiscano per iniziare a cercare lavoro nuovo.

Con 4 mesi di anticipo hai il tempo di fare preventivi, trattare contratti, pianificare risorse. Con 1 mese di anticipo, devi accettare qualsiasi lavoro a qualsiasi condizione — e il margine ne soffre.


Il break-even in edilizia non è un numero fisso — cambia con il tuo mix di lavori, con il mercato dei materiali, con le variazioni del costo del personale. Ricalcolalo almeno una volta all'anno. È il parametro più importante per non trovarti un giorno senza lavoro e senza liquidità.

Ricalcolarlo a ogni variazione della struttura e' il tipo di disciplina su cui si basa un controllo di gestione pensato per le imprese edili.

Ti ritrovi in quello che hai letto?

Se hai un'azienda tra 500.000 € e qualche milione e questo numero non ti torna, scrivimi due righe. Leggo io e ti rispondo entro 24 ore.

Bonaventura Suriano · Metodo dei 6 KPI