Se hai un'impiantistica elettrica strutturata, con piu' squadre che girano tra cantieri diversi, probabilmente guardi i margini commessa per commessa. Fai bene, ma da solo non basta. Puoi chiudere ogni singolo cantiere in utile e finire comunque l'anno con la marginalita' che scivola verso il basso, senza capire perche'.
La risposta quasi sempre non sta nei cantieri che vedi. Sta nelle ore che non vedi: quelle delle tue squadre che restano disponibili ma non vengono vendute a nessun cliente. Si chiama saturazione della manodopera, ed e' il KPI piu' importante da monitorare in un'impiantistica elettrica con squadre di installatori.
non conta solo quanto guadagni su ogni cantiere che fai. Conta quante ore delle tue squadre restano ferme, spostate, o in attesa mentre i costi fissi (stipendi, mezzi, assicurazioni) corrono comunque.
Cos'e' il rapporto ore vendute su ore disponibili
E' semplice nella definizione, meno semplice da tenere sotto controllo giorno per giorno.
Ore disponibili sono le ore totali che una squadra (o l'intera forza installativa) ha a disposizione in un periodo: contratto, ferie escluse, malattie escluse. Se hai 4 squadre da 2 elettricisti, 8 ore al giorno, 21 giorni lavorativi al mese, hai 1.344 ore disponibili al mese.
Ore vendute (o ore fatturabili) sono le ore che finiscono in una commessa cliente, fatturate o fatturabili secondo il preventivo. Non le ore passate a spostarsi, a scaricare materiale, ad aspettare che arrivi un componente, o a fare manutenzione ai mezzi.
Il KPI e':
Saturazione = Ore vendute / Ore disponibili x 100
In un'impiantistica elettrica strutturata, un valore sano si aggira intorno al 75-85%. Sotto il 65% e' un campanello d'allarme che va guardato subito, anche se ogni singolo cantiere sembra profittevole sulla carta.
Perche' i cantieri singoli possono "mentire"
Quando fai il conto economico di una singola commessa, guardi ore vendute, materiali, margine su quella commessa. Se il preventivo era fatto bene, il margine esce positivo. Fin qui tutto giusto.
Il problema e' che quel calcolo non vede le ore che la squadra ha passato ferma tra un cantiere e l'altro, in attesa che il cliente liberasse l'accesso, o a fare avanti e indietro perche' un materiale non era arrivato. Quelle ore i tuoi elettricisti le hai pagate comunque. Non sono costo di nessuna commessa specifica: sono un costo generale che si scarica sul margine complessivo dell'azienda, fuori dalla vista di chi guarda solo cantiere per cantiere.
E' lo stesso principio che vale per il conto economico di una singola commessa di impiantistica, solo spostato di un livello: li' guardi dentro un cantiere, qui guardi sopra tutti i cantieri, a livello di squadra e di azienda.
Le cause tipiche di bassa saturazione nell'impiantistica elettrica
Nella pratica, la saturazione bassa in questo settore nasce quasi sempre da tre fonti.
Pianificazione dei cantieri non stretta. Tra la fine di un cantiere e l'inizio del successivo c'e' un buco di mezza giornata, una giornata, a volte di piu', perche' il prossimo cliente non e' ancora pronto o il cantiere successivo non e' stato confermato in tempo. Se questi buchi non vengono programmati con un cantiere "cuscinetto" o lavori interni, diventano ore pagate e non vendute.
Attese di materiali. L'elettricista arriva in cantiere e scopre che manca un quadro, un cavo, un componente specifico. La squadra resta li' mezza giornata, o torna in sede e riparte il giorno dopo. Sono ore reali, pagate, che non producono fatturato.
Spostamenti tra siti. Piu' cantieri sono sparsi geograficamente, piu' tempo se ne va in trasferimento. Se i tragitti non vengono pianificati per raggruppare i cantieri vicini, ogni giorno perdi ore di viaggio che nessun cliente paga.
Nessuna di queste tre cause e' visibile guardando il margine di un singolo cantiere. Si vedono solo guardando il totale delle ore della squadra, settimana per settimana.
Come monitorare la saturazione senza impazzire
Non serve un sistema complicato. Serve un dato semplice, raccolto con costanza:
- Ogni squadra segna a fine giornata le ore su commessa (vendute) e le ore fuori commessa (spostamenti, attese, magazzino, manutenzione mezzi).
- Una volta a settimana sommi le due colonne per squadra e calcoli la percentuale.
- Guardi il trend nel tempo, non il singolo giorno: un giorno basso puo' essere normale, tre settimane sotto il 65% no.
Se hai gia' un cruscotto di controllo come quello di Utilius impostato per l'azienda, la saturazione delle squadre e' uno dei numeri che va dentro, accanto agli altri KPI finanziari, proprio perche' e' un indicatore che anticipa il calo di marginalita' prima che si veda in bilancio.
puoi avere tre cantieri chiusi in utile questo mese e finire comunque con un margine aziendale piu' basso dell'anno scorso. La differenza non e' nei cantieri: e' nelle ore che le squadre hanno passato senza produrre fatturato, e che nessun conto economico di commessa ti mostra da solo.
Esempio numerico: la squadra che sembra andare bene
Prendiamo una squadra di 2 elettricisti, impiegata full time per un mese.
Ore disponibili nel mese: 2 elettricisti x 8 ore x 21 giorni = 336 ore.
Nel mese la squadra ha lavorato su 4 cantieri, tutti chiusi con margine positivo secondo il preventivo. Le ore effettivamente vendute ai clienti, pero', sono state 238. Le restanti 98 ore sono andate in spostamenti tra cantieri, attese di materiali e una giornata persa per un quadro elettrico arrivato in ritardo.
| Voce | Ore | Percentuale |
|---|---|---|
| Ore disponibili | 336 | 100% |
| Ore vendute (fatturabili) | 238 | 71% |
| Ore spostamenti | 46 | 14% |
| Ore attese materiali | 38 | 11% |
| Ore altro (magazzino, mezzi) | 14 | 4% |
Saturazione = 238 / 336 x 100 = 70,8%.
E' un valore sotto la soglia sana (75-85%). Cosa significa in euro? Se il costo orario pieno di quella squadra (stipendi, contributi, mezzo, assicurazione) e' di 45 euro l'ora, le 98 ore non vendute pesano per 4.410 euro nel mese, su quella sola squadra. Se in azienda hai 4 squadre con lo stesso schema, stai parlando di 17.640 euro al mese di manodopera pagata e non fatturata, che nessun conto economico di commessa segnala, perche' e' distribuita su cantieri diversi e mai concentrata in un solo posto.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Squadre coinvolte | 4 |
| Ore non vendute per squadra/mese | 98 |
| Costo orario pieno | 45 euro |
| Costo mensile ore non vendute (1 squadra) | 4.410 euro |
| Costo mensile ore non vendute (4 squadre) | 17.640 euro |
Questo e' il tipo di numero che, se non lo guardi a livello di squadra ogni settimana, scopri solo a fine anno guardando il margine complessivo che non torna con quello che ti aspettavi.
Cosa fare quando la saturazione scende
Il primo passo non e' spingere le squadre a lavorare piu' in fretta. E' capire dove vanno le ore non vendute: se e' pianificazione, si stringe il calendario cantieri e si accorciano i buchi tra una commessa e l'altra. Se e' materiali, si anticipano gli ordini e si verifica la disponibilita' prima di mandare la squadra in cantiere. Se e' spostamenti, si raggruppano i cantieri per zona quando possibile.
Non serve intervenire su tutto insieme. Basta guardare per due o tre settimane quale delle tre cause pesa di piu' nella tua azienda, e agire su quella prima.
FAQ
Qual e' la differenza tra saturazione e margine su commessa?
Il margine su commessa ti dice se un singolo cantiere, preso da solo, ha generato piu' ricavi che costi. La saturazione ti dice quanta parte del tempo pagato alle tue squadre si e' effettivamente trasformata in fatturato, su tutti i cantieri insieme. Puoi avere margini di commessa ottimi e saturazione bassa nello stesso mese, perche' sono due misure diverse: una guarda dentro il cantiere, l'altra guarda sopra tutti i cantieri.
Con quale frequenza va controllata la saturazione delle squadre?
Settimanale e' la frequenza giusta per un'impiantistica elettrica strutturata. Mensile arriva troppo tardi per correggere la pianificazione dei cantieri della settimana successiva, mentre giornaliero rischia di farti reagire a variazioni normali che si compensano da sole in pochi giorni.
Che soglia di saturazione e' considerata normale nel settore?
In un'impiantistica elettrica con squadre di installatori, 75-85% e' un intervallo sano. Sotto il 65% per piu' di due o tre settimane consecutive significa che c'e' una causa strutturale (pianificazione, materiali o spostamenti) che va affrontata, non solo una fase difficile passeggera.
Conviene calcolare la saturazione per ogni squadra o solo a livello aziendale?
Meglio per singola squadra. Il dato aziendale aggregato puo' nascondere una squadra molto satura che compensa una molto scarica, e in quel caso non capisci mai dove intervenire davvero. Il dettaglio per squadra ti fa vedere subito se il problema e' diffuso o concentrato su un team o una zona specifica.
Ti ritrovi in quello che hai letto?
Se hai un'azienda tra 500.000 € e qualche milione e questo numero non ti torna, scrivimi due righe. Leggo io e ti rispondo entro 24 ore.
Bonaventura Suriano · Metodo dei 6 KPI


